AOSTA – E’ stato avviato, in data 21 ottobre 2011, presso le aule del CSV Onlus, il primo corso base di Comunicazione Aumentativa Alternativa (C.A.A.) organizzato dall’Associazione Valdostana Autismo, a favore di 27 allievi rappresentati da operatori e medici dell’Azienda USL e di insegnanti, operatori ed educatori di sostegno.
La C.A.A., in sintesi, rappresenta un’area della pratica clinica che cerca di compensare la disabilità temporanea o permanente di individui con bisogni comunicativi semplici o complessi attraverso l’uso di componenti comunicative speciali o standard. La C.A.A., per questi soggetti, integra, sostituisce o aumenta il linguaggio in senso lato.
Con la C.A.A. le persone possono comunicare anche senza la parola utilizzando, per trasferire messaggi, a seconda dei casi, gesti elementari, segni, sistemi simbolici e iconografici, su supporti cartacei o digitali.
Un intervento di C.A.A. è basato su di una progressiva assunzione di competenze da parte del contesto di vita, che possa così soddisfare nel tempo i bisogni comunicativi in continuo cambiamento del soggetto disabile, poiché la comunicazione è per ognuno di noi necessaria in ogni momento e non solo durante le ore di “terapia”.
Il corso di formazione di 30 ore, è stato tenuto dalla psicologa Dott.ssa Maria Luisa GAVA, la quale adotta una specifica metodologia d’intervento cognitivo, motivazionale e individualizzato (c.m.i.), che consente ad un operatore di interagire col disabile anche in una situazione sperequata e frustrante sul piano comunicativo.
Il corso si è concluso in data 5 novembre 2011 con la consegna agli allievi degli attestati di frequenza effettuata dall’Assessore alla Sanità, Salute e Politiche Sociali, Dott. Albert Lanièce.
A causa del crescente numero delle persone affette dalla sindrome autistica negli ultimi anni anche sul territorio valdostano, la NPI
di Aosta e l’A.V.A. hanno avvertito l’esigenza di procedere in tempi brevi a diffondere negli ambiti familiari, sanitari, scolastici e di altrestrutture ricettive, la conoscenza di questo particolare approccio abilitativo.
L’arduo progetto è stato possibile realizzarlo grazie ai finanziamenti pervenuti dalla “Fondazione CRT” e dalla concreta solidarietà ricevuta nell’ambito di diversi eventi di beneficenza, organizzati dalle “Soroptmist International”, “BCC Valdostana”, “ASD Valdostana”, “Associazione Campani Valle d’Aosta”, “TATTOO YOU” e “DESMO VALLE D’AOSTA”.
Inoltre, si è rivelato di fondamentale importanza il patrocinio ricevuto dagli Assessorati Istruzione e Cultura, Sanità, Salute e Politiche
Sociali della Regione Autonoma Valle d’Aosta e dell’Azienda USL Valle d’Aosta, in quanto hanno permesso di poter selezionare i rispettivi allievi che hanno in carico soggetti affetti dalla sindrome, nonché coordinare la partecipazione degli stessi nei periodi della formazione.
Il corso modulato con contenuti teorici e pratici è stato accreditato con 32 crediti formativi all’Educazione Continua in Medicina (E.C.M.).