Obiettivi

Gli obiettivi che l’A.V.A. vuole realizzare sono molteplici e di seguito ne vengono illustrati quelli più salienti:

  • migliorare complessivamente la qualità della vita;
  • attivazione di una rete di servizi sanitari, sia territoriali che ospedalieri, sia specialistici che di base, per affrontare con competenza e coesione l’autismo;
  • partecipazione coordinata e sinergica degli interventi sanitari, scolastici, educativi e sociali;
  • miglioramento della qualità e dalla quantità dei servizi esistenti sul territorio valdostano;
  • corsi per la formazione del personale;
  • assistenza nella realizzazione dei Programmi Educativi Individuali (P.E.I.);
  • proporre modifiche normative considerate inadeguate e irrispettose delle problematiche inerenti la vita del soggetto autistico;
  • attuare convenzioni con centri polisportivi e formazione adeguata agli operatori sportivi stessi (nuoto, equitazione, corsa, sci, ecc.);
  • creazione di laboratori artistici per bambini, per individuare e potenziare le singole abilità di ciascuno anche con l’obiettivo successivo di canalizzare le competenze acquisite ad un possibile lavoro;
  • sensibilizzare istituzioni ed opinione pubblica sulle problematiche legate alla sindrome autistica attraverso convegni, pubblicazioni e/o eventi;
  • promuovere la ricerca;

In ogni caso è obiettivo importante per l’Associazione che si attivi in Valle d’Aosta un rapido e profondo processo di riorganizzazione dei servizi e in prima istanza di quelli sanitari.

L’effettuazione di una diagnosi tempestiva, un adeguato progetto terapeutico, interventi per l’età adulta ed il sostegno della ricerca sono tappe fondamentali per un’idonea assistenza ed una qualità di vita migliore.

“Dopo di noi”, il sogno dell’A.V.A.

L’Associazione vuole realizzare in Valle d’Aosta un luogo dove è possibile ricevere assistenza, effettuare terapie, svolgere attività ludico ricreative in cui i ragazzi possano crescere insieme a contatto con i loro cari e con la natura.

Un luogo dove poter avviare progetti di ricerca sui diversi aspetti della condizione autistica con il sostegno dei centri di ricerca più attrezzati.

Quindi, costituire una comunità che guardi al futuro, ovvero un “dopo di noi” che sia capace di generare speranza, consapevolezza e soluzioni concrete. Un luogo, quindi, dove i nostri figli possano sperare di vedere rispettati i loro diritti e le loro difficoltà.