T.E.D.
(Terapie d’Echange et Developpment)
Con il programma T.E.D. si punta a sviluppare le diverse funzioni psicofisiologiche basandosi sui seguenti principi: tranquillità, disponibilità e reciprocità.
Con tranquillità si intende definire in particolare il “setting” in cui si svolge l’intervento che ha lo scopo di favorire al massimo l’attenzione del bambino e la sua decodifica dei messaggi, riducendo al minimo la presenza di stimolazioni distraesti o confusive (es. stanza in cui predomina la calma, molto spoglia e silenziosa, di dimensioni limitate ed arredata con un tavolo e due sedie).
La disponibilità del terapeuta è facilitare l’apertura del bambino verso il mondo esterno e a favorire la sua naturale curiosità. Iniziativa spontanea del bambino e rompere il suo isolamento sono manifestazioni, anche se minime, incoraggiate.
La reciprocità si esplica attraverso giochi ed attività che comportano uno scambio di oggetti, di gesti, di vocalizzazioni, di emozioni, ecc. tra terapeuta e bambino. Lo scopo della reciprocità e di stimolare la comunicazione.
Il coinvolgimento attivo della famiglia è un’altra delle caratteristiche fondamentali della TED e sono previsti, anche, interventi con altri bambini.